Festa nerazzurra, è il 18° scudetto

Livio Frittella | 17 Maggio, 2010

Festa grande fino alle ore piccole a Milano, per il diciottesimo scudetto dell’Inter, il quinto consecutivo: almeno 50mila tifosi hanno accolto in tarda serata in Piazza Duomo l’arrivo del pullman scoperto con a bordo la squadra. E’ stata una domenica da batticuore. Per 36 minuti la Roma, vittoriosa sul Chievo per 2 a 0 (Vucinic, De Rossi), ha cullato il sogno scudetto, ma nel secondo tempo l’Inter lo ha infranto con il decisivo gol di Milito (il numero 22 della stagione) che ha steso il Siena.
La Sampdoria non molla, supera il Napoli 1-0 (Pazzini) e gode il quarto posto in solitaria e soprattutto la qualificazione in Champions League obiettivo che invece sfugge al Palermo che vince a Bergamo 2-1 (Cavani 2 di cui 1 rigore, Ceravolo) ma la vittoria non basta. Il Parma travolge il Livorno 4-1 (doppietta di Lanzafame, Morrone, Crespo e Danilevicus a segno) nel giorno dell’addio di Guidolin, la Fiorentina rimedia l’ennesima sconfitta a Bari (2-0 con gol di Stellini e Rivas). Cagliari e Palermo pareggiano (1-1 con gol di Adailton e Ragatzu), il Catania supera il Genoa grazie ad un gol di Maxi Lopez.
Ma torniamo al trionfo interista. Il presidente Massimo Moratti – che festeggiava ieri il suo 65.mo compleanno – sostiene di non aver temuto di perdere lo scudetto: “Paura di perdere? La Roma è stata in testa due domeniche e basta. La partita è stata ottima, correva anche il portiere del Siena per non perdere tempo. E’ stato un campionato meritato”.
“Ora non penso a me stesso ma all’Inter e ai miei giocatori. Sono lontanissimo dall’essere l’allenatore del Real”, ha sostenuto a caldo l’allenatore Mourinho. L’appuntamento per le decisioni è rimandato a dopo la finale di Champions: “Dopo Madrid penserò a quello che mi farà più felice dal punto di vista professionale”.
Balotelli: “Questa vittoria è per la mia famiglia, mia mamma, mio papà e i miei fratelli: la vittoria è per loro. Ora giocherò la finale di Champions e lo farò per vincere”.
Il capitano Javier Zanetti: “Alla fine ha vinto la squadra più forte, ma complimenti alla Roma che ha fatto un grande campionato”.
Diego Milito, il cannoniere nerazzurro: “E’ una gioia incredibile, ripaga del lavoro di tutto l’anno. Ce lo meritiamo. Da domani penseremo alla bellissima finale di Champions, che naturalmente cercheremo di vincere”.
E, a proposito di cannonieri, vediamo la classifica. Di Natale re del gol: il bomber dell’Udinese ha messo a segno 29 reti, sei delle quali su rigore. Alle sue spalle Diego Milito con 22 reti,
(4 rigori). Pazzini della Sampdoria e Miccoli del Palermo in terza posizione con 19 reti, tre e cinque rigori rispettivamente. Seguono Gilardino con 15, Barreto, Borriello, Totti e Vucinic con 14.

RISULTATI

Atalanta-Palermo 1-2
Bari-Fiorentina 2-0
Cagliari-Bologna 1-1
Catania-Genoa 1-0
Chievo-Roma 0-2
Lazio-Udinese 3-1
Milan-Juve 3-0
Parma-Livorno 4-1
Samp-Napoli 1-0
Siena-Inter 0-1

CLASSIFICA FINALE

Inter 82
Roma 80
Milan 70
Sampdoria 67
Palermo 65
Napoli 59
Juventus 55
Parma 52
Genoa 51
Bari 50
Fiorentina 47
Lazio 46
Catania 45
Cagliari 44
Chievo 44
Udinese 44
Bologna 42
Atalanta 35
Siena 31
Livorno 29

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

Il verdetto? All’ultima giornata

Livio Frittella | 10 Maggio, 2010

Bisognerà aspettare l’epilogo di questo lunghissimo campionato, pieno di emozioni, per sapere chi sarà ad aggiudicarsi lo scudetto 2009-2010. Le contemporanee vittorie di Inter e Roma (quest’ultima al cardiopalma) lasciano invariata la testa della classifica. Sempre due punti dividono i nerazzurri da giallorossi, e – come direbbe Trapattoni – non si può “dire gatto se non l’hai nel sacco”. Nell’ultima giornata, l’Inter giocherà a Siena, la Roma sul campo del Chievo. Manca, inoltre, un altro verdetto, quello che riguarda il quarto posto, che consente alla squadra che lo conquista di accedere alla Champions League. In lizza, la Sampdoria e il Palermo: i blucerchiati ospiteranno il Napoli, i rosanero saranno a Bergamo. Decisa, invece, la sorte dell’Atalanta, che affianca Siena e Livorno e retrocede con loro in serie B.

RISULTATI

Bologna-Catania 1-1
Fiorentina-Siena 1-1
Genoa-Milan 1-0
Inter-Chievo 4-3
Juventus-Parma 2-3
Livorno-Lazio 1-2
Napoli-Atalanta 2-0
Palermo-Sampdoria 1-1
Roma-Cagliari 2-1
Udinese-Bari 3-3

CLASSIFICA

Inter 79
Roma 77
Milan 67
Samp 64
Palermo 62
Napoli 59
Juve 55
Genoa 51
Parma 49
Fiorentina 47
Bari 47
Chievo 44
Udinese 44
Cagliari 43
Lazio 43
Catania 42
Bologna 41
Atalanta 35
Siena 31
Livorno 29

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

L’Inter non molla, la Roma insegue sempre

Livio Frittella | 3 Maggio, 2010

Botta e risposta nel corso del weekend da parte di Roma e Inter, i due pretendenti allo scudetto. Sabato, nell’anticipo pomeridiano, la Roma si reca a Parma per tentare il nuovo sorpasso ai danni dei nerazzurri. E ci riesce: espugna il Tardini con il punteggio di 2 a 1. L’illusione di poter restare in cima alla classifica dura più di 24 ore. Sono Totti (pallonetto), al 5′ e Taddei (di testa su assist del capitano), al 75′, a dare speranze alla squadra di Ranieri. Nulla può fare la rete di Lanzafame all’81′.
I giallorossi sono di nuovo primi, ovviamente in attesa di Lazio-Inter, posticipo del giorno dopo.
Nel secondo anticipo della 36.ma, quello serale, il Milan batte la Fiorentina al Meazza con il punteggio di 1 a 0. Decide un rigore di Ronaldinho al 77′. I rossoneri vanno a quota 67, Da segnalare, all’86′, l’espulsione di Ambrosini.
Nelle partite del pomeriggio della domenica, spiccano le vittorie di Sampdoria (2 a 0 al Livorno, gol di Cassano e Ziegler) e Palermo (corsaro a Siena, 2 a 1 per i rosanero il punteggio, reti di Cavani, Miccoli, Calaiò; la squadra toscana è ormai in serie B). La Juventus pareggia 1 a 1 con il Catania in Sicilia (Silvestre, Marchisio). Nel match salvezza Atalanta e Bologna impattano con lo stesso risultato, 1 a 1 (Guarente, autorete di Pelosi). Il Bari straccia il Genoa 3-0 (Meggiorini, Castillo, Barreto); Cagliari e Udinese si dividono la posta 2 a 2 (Lazzari, Di Natale, Sanchez, Jeda); infine, Chievo-Napoli 1-2 (Denis, Granoche, Lavezzi).
L’Inter, nel posticipo tanto atteso, vince abbastanza facilmente all’Olimpico per 2-0 contro la Lazio e torna prima in classifica a + 2 sulla Roma. Di Samuel alla fine del primo tempo e Motta nella ripresa (60′) le reti per i nerazzurri. Fa discutere il comportamento dei tifosi laziali che esultano ai due gol dell’Inter e inalberano striscioni inequivocabili come quello con su scritto “Scansamose”. Tutto per impedire agli odiati cugini romanisti di rimanere in vetta al campionato.
La vicenda accende le polemiche, con critiche, articoli, proteste, perfino interrogazioni parlamentari, che se la prendono anche con una certa presunta rilassatezza dei giocatori biancocelesti. Qualcuno (compresa il presidente della Roma Rosella Sensi) invita gli interisti a “vergognarsi”. Risponde il presidente nerazzurro Moratti: “Devo dire che è un problema fra Roma e Lazio, non è un problema che riguarda l’Inter. Vergognarci? Non so per cosa: rispetto la sua sensibilità (di Rosella Sensi, ndr) e preferisco non rispondere. Io sarò particolarmente apprensivo ma ho sofferto fino alla fine. Più che altro il pubblico era assolutamente schierato per noi e questa era una situazione molto strana. Comunque il campionato non è ancora chiuso”.

RISULTATI

Atalanta-Bologna 1-1
Bari-Genoa 3-0
Cagliari-Udinese 2-2
Catania-Juventus 1-1
Chievo-Napoli 1-2
Lazio-Inter 0-2
Milan-Fiorentina 1-0
Parma-Roma 1-2
Sampdoria-Livorno 2-0
Siena-Palermo 1-2

CLASSIFICA

Inter 76
Roma 74
Milan 67
Sampdoria 63
Palermo 61
Napoli 56
Juventus 55
Genoa 48
Parma 46
Fiorentina 46
Bari 46
Chievo 44
Udinese 43
Cagliari 43
Catania 41
Lazio 40
Bologna 40
Atalanta 35
Siena 30
Livorno 29

Categoria: Calcio, Serie A | 2 Commenti »

Il ‘Pazzo’ regala mezzo scudetto all’Inter

Livio Frittella | 26 Aprile, 2010

Mancano tre giornate e i nerazzurri mettono una seria ipoteca sullo scudetto. Nel posticipo della 35.ma giornata, infatti la Roma si fa battere all’Olimpico dalla Sampdoria dell’ex Cassano: al gol di Totti risponde Pazzini con una doppietta. Avendo vinto nell’anticipo di sabato per 3 a 1 contro l’Atalanta (Tiribocchi per i bergamaschi, Milito, Mariga e Chivu per la capolista), l’Inter è ora a + 2 sui giallorossi. Nell’altro anticipo del 24 aprile, un Milan con tanti assenti ha dato il via libera al Palermo: risultato finale alla Favorita 3 a 1 (prima Bovo e Hernandez per i rosanero, poi i rossoneri accorciano le distanze con Seedorf, chiude Miccoli).
Nelle altre partite, la Juventus batte il Bari 3-0 (Iaquinta 2 gol, rigore di Del Piero) e scavalca il Napoli fermato dal Cagliari (0-0). Il Livorno batte il Catania 3-1 (rigore di Lucarelli, Bellucci, Bergvold, M. Lopez) ma retrocede matematicamente in serie B. Il Bologna fa un passo avanti per la salvezza sconfiggendo il Parma 2-1 (Di Vaio 2 reti, Biabiany), il Chievo resta matematicamente in serie A grazie ai due gol rifilati alla Fiorentina al Franchi 0-2 (Pellissier, Sardo). Il Genoa perde in casa contro la Lazio 1 a 2 (Palacio, Dias, Floccari), infine l’Udinese ha travolto il Siena quasi in B con un perentorio 4 a 1 (doppietta di Pepe, Sanchez, Di Natale, Calaiò).

RISULTATI

Bologna-Parma 2-1
Fiorentina-Chievo 0-2
Genoa-Lazio 1-2
Inter-Atalanta 3-1
Juventus-Bari 3-0
Livorno-Catania 3-1
Napoli-Cagliari 0-0
Palermo-Milan 3-1.
Roma-Sampdoria 1-2
Udinese-Siena 4-1

CLASSIFICA

Inter 73
Roma 71
Milan 64
Sampdoria 60
Palermo 58
Juventus 54
Napoli 53
Genoa 48
Fiorentina 46
Parma 46
Chievo 44
Bari 43
Cagliari 42
Udinese 42
Catania 40
Lazio 40
Bologna 39
Atalanta 34
Siena 30
Livorno 26

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

La Roma al sorpasso

Grr Staff | 11 Aprile, 2010

Campionato di serie A ricco di emozioni in questa domenica segnata dal sorpasso della Roma sull’Inter nella corsa per lo scudetto. I giallorossi hanno battuto per 2 a 1 l’Atalanta, grazie ai gol segnati, in sequenza, da Vucinic e Cassetti, contro i quali non è stato sufficiente il tiro a rete di Tiribocchi. E così gli uomini di un Ranieri molto cauto: “’Il campionato è’ ancora da combattere, partita dopo partita”, approfittano del pareggio che ieri i nerazzurri hanno ottenuto contro la Fiorentina. Con 68 punti, quindi, la Roma ora guida la classifica del massimo campionato con un vantaggio di un punto dall’Inter, a quota 67. In terza posizione resta il Milan, con tre punti di distacco a 64, dopo il pareggio subito dal Catania in casa. Le altre partite: la Lazio batte il Bologna 3 a 2 (Guana, Portanova, Mauri, Dias, Rocchi); La Juventus a Torino sconfigge il Cagliari 1 a 0 (Chiellini); Il Livorno perde 0 a 2 sul proprio terreno contro l’Udinese (Sanchez, Di Natale); sconfitto anche il Bari che al Franchi perde 3 a 2 contro il Siena (Rivas, Ghezzal 2, Castillo, Rosi); sorte positiva invece per il Palermo che ha battuto il Chievo 3 a 1 (De Paula, Pastore,  Miccoli 2). Nell’altro anticipo di ieri, il Napoli ha perso il confronto con il Parma che al San Paolo ha segnato 3 reti contro le 2 dei padroni di casa. La Sampdoria prevale sul Genoa 1 a 0, grazie al gol di Cassano al 24’ del primo tempo, e si aggiudica il derby giocato nel posticipo preceduto da scontri tra tifosi.

RISULTATI

Napoli-Parma 2-3
Fiorentina-Inter 2-2
Bologna-Lazio 2-3
Juventus-Cagliari 1-0
Milan-Catania 2-2
Roma-Atalanta 2-1
Siena-Bari 3-2
Palermo-Chievo 3-1
Livorno-Udinese 0-2
Sampdoria-Genoa 1-0

 CLASSIFICA

Roma 68
Inter 67
Milan 64
Palermo 54
Sampdoria 54
Juventus 51
Napoli 49
Fiorentina 46
Parma 46
Genoa 45
Bari 43
Cagliari 40
Catania 39
Chievo 38
Udinese 38
Lazio 37
Bologna 35
Atalanta 31
Siena 29
Livorno 26

Categoria: Senza categoria, Serie A | Comments Off

Lassù tutto rimane invariato

Livio Frittella | 5 Aprile, 2010

Vince la capolista e le dirette inseguitrici, quindi i distacchi restano gli stessi. L’Inter batte per 3 reti a 0 il Bologna grazie a due gol di Thiago Motta e a una di Mario Balotelli, tornato a giocare dopo un mese a causa di dissapori con l’allenatore e la squadra. La Roma a Bari passa 1-0, gol di Vucinic e poi resistenza fino alla fine. Bene anche il Milan a Cagliari, 3-2 (Borriello, Ragatzu, Huntelaar, Matri, autorete di Astori). Con la vittoria, l’Inter conserva la testa della classifica di serie A con 66 punti, seguiti dalla Roma a 65. Il Milan resta due punti dietro i giallorossi. Le altre partite: la Sampdoria sconfigge il Chievo 2-1 (Cassano, Pazzini, Mantovani), l’Atalanta batte il Siena 2 a 0 a Bergamo (Valdes, Pinto). Il Napoli pareggia con la Lazio 1-1 (Floccari, Hamsik). Stesso risultato anche tra Fiorentina e Parma (De Silvestri, Bojinov) e tra Genoa e Livorno (Boakye, Tavano). Nei posticipi il Catania vince per 2 a 0 il derby siciliano con il Palermo (doppietta di Maxi Lopez) e la Juventus, in crisi, crolla a Udine: i friulani vanno in rete per tre volte (Sanchez, Pepe e Di Natale). Vecchia Signora a – 3 dalla zona Champions, Udinese a + 4 dal terzultimo posto.

RISULTATI

Atalanta-Siena 2-0
Bari-Roma 0-1
Cagliari-Milan 2-3
Catania-Palermo 2-0
Chievo-Sampdoria 1-2
Genoa-Livorno 1- 1
Inter-Bologna 3-0
Lazio-Napoli 1-1
Parma-Fiorentina 1-1
Udinese-Juventus 3-0

CLASSIFICA

Inter 66
Roma 65
Milan 63
Palermo 51
Sampdoria 51
Napoli 49
Juventus 48
Fiorentina 45
Genoa 45
Bari 43
Parma 43
Cagliari 40
Chievo 38
Catania 38
Bologna 35
Udinese 35
Lazio 34
Atalanta 31
Siena 26
Livorno 26

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

Inter col fiato sul collo

Livio Frittella | 29 Marzo, 2010

Trentunesima giornata piena di emozioni. È il weekend che ridona grande interesse al campionato (tranne che per i tifosi nerazzurri) grazie all’impresa della Roma. I giallorossi all’Olimpico riescono nell’impresa di battere la capolista Inter. 2-1 è il risultato finale del primo anticipo di serie A. Una partita giocata a viso aperto, dai grandi contenuti tecnici e agonistici. La squadra di Ranieri va in vantaggio al 17’: errore di Julio Cesar che non trattiene un colpo di testa di Burdisso, interviene De Rossi che mette dentro. Ripresa: al 66’ l’Inter pareggia con Milito ma i giallorossi tornano in vantaggio sette minuti dopo con Toni. Da segnalare il palo di Milito al 94’. Ora la Roma è a meno uno dai nerazzurri.
Nel secondo anticipo il Palermo liquida il Bologna 3 a 1 alla Favorita. Tripletta di Miccoli e gol rossoblù di Adailton.
Nelle partite del pomeriggio domenicale, la Juventus torna a vincere e batte 2-1 l’Atalanta (Del Piero, Amoruso, Melo). Successi di Napoli (1-0 sul Catania, Cannavaro) e Fiorentina (4-1 all’Udinese: Vargas, Pepe, Gilardino, Santana, Jovetic). Pari della Sampdoria (1-1 col Cagliari: Guberti, Nenè), tra Chievo e Parma a reti inviolate e in coda di Siena (0 a 0 col Genoa) e Livorno (1-1 col Bari: Allegretti, Tavano).
Nel posticipo serale, il Milan non approfitta del ko dell’Inter e non va oltre il pareggio 1 a 1 con la Lazio. Non nitido il fallo di Kolarov su Flamini, Tagliavento concede il rigore che Borriello trasforma malgrado Muslera intuisca. La Lazio reagisce e Lichtsteiner approfitta di un rimpallo fortuito in area per battere Dida da due passi.

RISULTATI

Chievo-Parma 0-0
Fiorentina-Udinese 4-1
Juventus-Atalanta 2-1
Livorno-Bari 1-1
Milan-Lazio 1-1
Napoli-Catania 1-0
Palermo-Bologna 3-1
Roma-Inter 2-1
Sampdoria-Cagliari 1-1
Siena-Genoa 0-0.

CLASSIFICA

Inter 63
Roma 62
Milan 60
Palermo 51
Sampdoria 48
Napoli 48
Juventus 48
Genoa 44
Fiorentina 44
Bari 43
Parma 42
Cagliari 39
Chievo 38
Catania 35
Bologna 35
Lazio 33
Udinese 32
Atalanta 28
Siena 26
Livorno 25

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

Milan ko, solo la Roma al passo dell’Inter

Livio Frittella | 25 Marzo, 2010

Trentesima di serie A. Vittoria dell’Inter, che tiene a distanza le inseguitrici, sconfitta del Milan che perde terreno, trionfo della Roma che tiene il passo della capolista. I nerazzurri (doppietta di Eto’o) rifilano al Livorno – ormai quasi condannato alla serie B – tre gol a San Siro portando a quattro i punti di vantaggio sui cugini rossoneri, sconfitti per 1 a 0 a Parma. La Roma, con due reti nella secondo tempo, ha espugnato il campo del Bologna, raggiungendo il Milan e restando a quattro lunghezze dalla capolista in attesa del confronto diretto – che promette scintille – in  programma sabato all’Olimpico. Nella corsa alla Champions League il Palermo ha pareggiato sul campo del Genoa per 2-2: i rosanero sono soli al quarto posto con un punto sulla Samp, sconfitta per 2-1 a Bari (in gol per i liguri Cassano). Negli altri incontri Atalanta-Cagliari 3-1, Lazio-Siena 2-0, Catania-Fiorentina 1-0 e Udinese-Chievo 0-0. Oggi il posticipo Napoli-Juventus, importante ai fini della corsa al quarto posto.

RISULTATI

Atalanta-Cagliari 3-1
Bari-Sampdoria 2-1
Bologna-Roma 0-2
Genoa-Palermo 2-2
Inter-Livorno 3-0
Lazio-Siena 2-0
Parma-Milan 1-0
Catania-Fiorentina 1-0
Udinese-Chievo 0-0

Napoli-Juventus posticipo di domani

CLASSIFICA

Inter 63 punti
Milan 59
Roma 59
Palermo 48
Sampdoria 47
Juventus 45
Genoa 43
Napoli 42
Bari 42
Parma 41
Fiorentina 41
Cagliari 39
Chievo 37
Bologna 35
Catania 35
Udinese 32
Lazio 32
Atalanta 28
Siena 25
Livorno 24

Juve e Napoli una partita in meno

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

Campionato della Madunina

Grr Staff | 14 Marzo, 2010

di Giorgio Monteduro

Annullate dal Milan (si può dire con qualche aiutino arbitrale ai rossoneri o la cosa vale solo per e contro i campioni d’Italia?…) le due straMilano stravinte dall’Inter, la serie A vive (vivrà) sicuramente un derby meneghino lungo 10 giornate: battendo (a fatica e con un gol regolare annullato per fuorigioco inesistente ai veronesi: si può dire?) ieri sera a San Siro il Chievo, infatti, il Diavolo di Berlusconi e Galliani è ormai ad un passo, un punto, dai nerazzurri mourinhiani. I milanisti hanno un calendario agevole, più partite ‘facili’ a Milano e trasferte meno pericolose e dopo il tonfo di Manchester non hanno più l’assillo degli impegni di Champions: dunque, tutto pende dalla loro parte e a sfavore dell’Inter, attesa domani sera a Londra dall’esiziale trasferta con il Chelsea. Vedremo come finiranno, per la squadra di Moratti, sia l’avventura europea sia la corsa allo scudetto.

Per il resto del campionato, il Livorno semi-spacciato ha praticamente tagliato fuori dalla stessa corsa  la Roma che (ma anche contro i giallorossi vale che gli arbitri dovrebbero avere una uniformità di giudizio che non hanno…si può dire?) si è fatta raggiungere sul 3-3 esterno dai labronici di Cosmi; 3-3  ma casalingo che ingabbia anche la Juventus (da 3 a 0 contro il Siena!!) alla ricerca affannosa invece di una posizione valida per andare l’anno venturo in Champions League; tra quella posizione e quelle che mandano in Europa League continuano a muoversi il Palermo (sia pure sconfitto per 2 a 3 ad Udine dai friulani che si sono tirati fuori dalla zona pericolosa che manda in serie B); le due genovesi (scoppiettante il 5-3 a Marassi tra i rossoblu liguri e quelli del Cagliari); gli stessi sardi; il Napoli che appare in calo; la stessa Fiorentina che sabato sera ne ha rifilati 3 (a 1) proprio agli azzurri partenopei. Dietro, detto che sembrano (sembrano…) destinate alla retrocessione i bianconeri senesi, il Livorno e l’Atalanta  battuta anche dal Parma, la Lazio continua ad essere da incubo per i tifosi biancocelesti: all’Olimpico passa 2 a 0 anche il Bari.

Categoria: Calcio, Serie A | Comments Off

I leoni del Circus – F1: in Bahrain la prima griglia

Raffaele Roselli | 13 Marzo, 2010

In alto, Alonso su Ferrari e Schumacher su Mercedes. Al centro Trulli con la sua Lotus. In basso Massa, Kobayashi (Bmw) e Hamilton (McLaren)

L’allievo Vettel parte in pole. Il maestro Schumacher mostra tutta la ruggine. Il rientrante Massa arriva secondo davanti al rampante Alonso. Attenti a Hamilton e Rosberg. Questo rivelano le prime qualifiche della stagione, in Bahrain. Ascolta la diretta su Radio1 delle fasi finali con l’inviato Giulio Delfino.

La griglia di partenza

Prima fila: Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 1′54″101 – Felipe Massa (Bra) Ferrari 1′54″242
Seconda fila: Fernando Alonso (Spa) Ferrari 1′54″608 – Lewis Hamilton (Ing) McLaren-Mercedes 1′55″217
Terza fila: Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1′55″241 – Mark Webber (Aus) Red Bull 1′55″284
Quarta fila: Michael Schumacher (Ger) Mercedes 1′55″524 – Jenson Button (Ing) McLaren-Mercedes 1′55″672
Quinta fila: Robert Kubica (Pol) Renault 1′55″885 – Adrian Sutil (Ger) Force India 1′56″309
Sesta fila: Rubens Barrichello (Bra) Williams 1′55″330 – Vitantonio Liuzzi (Ita) Force India 1′55″653
Settima fila: Nico Hulkenberg (Ger) Williams 1′55″857 – Pedro De la Rosa (Spanien) Sauber 1′56″237
Ottava fila: Sebastien Buemi (Svi) Toro Rosso 1′56″265 – Kamui Kobayashi (Jap) Sauber 1′56″270
Nona fila: Vitali Petrov (Rus) Renault 1′56″619 – Jaime Alguersuari (Spa) Toro Rosso 1′57″071
Decima fila: Timo Glock (Ger) Virgin 1′59″728 – Jarno Trulli (Ita) Lotus 1′59″852
Undicesima fila: Heikki Kovalainen (Fin) Lotus 2′00″313 – Lucas Di Grassi (Bra) Virgin 2′00″587
Dodicesima fila: Bruno Senna (Bra) Hispania 2′03″240 – Karun Chandhok (Ind) Hispania 2′04″904

Da anni il Circus della Formula 1 non si ripresentava sulla griglia di partenza con tanti motivi di interesse, voglia di riscatto, dopo stagioni all’insegna di polemiche, veleni, spy story. Anche se il lupo perde il pelo… I primi sospetti si concentrano sull’aerodinamica della McClaren: il regolamento proibisce appendici mobili, ma la scuderia inglese di Wolking avrebbe escogitato un sistema per attivare e disattivare un carico sull’ala posteriore. La Renault accusa: è un trucco. Ross Brawn osserva: “Se dicono che è legale, dovremo copiarlo tutti…”. Il ritorno di Schumacher è una manna per lo spettacolo. E il passaggio di Alonso in Ferrari e la fame di riscatto di Hamilton (ma anche quella di massa, e la voglia di conferma di Button…) assicurano scintille. Tanto più che le grandi scuderie, dopo la caporetto dello scorso anno, si ripresentano al via con il favore dei pronostici per la conquista del Mondiale (quote Snai: Hamilton 4,00 – Alonso 4,50 – Massa 8,00 – Schumacher 9,00).

Categoria: Formula 1, Motori | Comments Off


« Precedente